Nuovo corso Steward organizzato dalla Fi.Fa. Security in collaborazione con la S.S. Maceratese

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Entra per rubare al ristorante ma suona l’allarme. Lo trovano nascosto sotto il bancone

SAN BENEDETTO • Nottata mocarabinieri-500x300vimentata in un ristorante del lungomare sambenedettese. Intorno alle 3 e 30 di questa notte, infatti, un ladro è penetrato all’interno del locale per rubare. I suoi movimenti non sono però sfuggiti al sistema d’allarme che è subito scattato.

Sul posto, in pochi minuti, è arrivato il metronotte di pattuglia che ha subito individuato la porta forzata dal ladro. Ha così allertato i carabinieri ed il titolare del ristorante con il quale è entrato per ispezionare il locale.

Sulle prime, i due, non hanno trovato nessuno ma, dopo una più attenta perquisizione si sono accorti che il ladro si era nascosto sotto il bancone tentando di coprirsi con qualche scatolone. E’ stato preso in consegna dai carabinieri che lo hanno arrestato e portato in caserma.

Si tratta di un romeno di 22 anni che, questa mattina, è stato posto ai domiciliari in un residence del territorio. Il giovane, infatti, risultava domiciliato all’interno della struttura e lì dovrà scontare il provvedimento deciso dal Tribunale. Una decisione che probabilmente farà discutere dopo la scelta di dare l’obbligo di dimora ai due ladri arrestati nella notte tra venerdì e sabato in una tabaccheria di Grottammare.

LANUOVARIVIERA.IT

 

Porto San Giorgio, si apparta in spiaggia Giovane scippatore scoperto dai vigilantes

20150829_scippoPORTO SAN GIORGIO – Ha scippato una donna.
Poi, per controllare l’entità e il valore della refurtiva, si è appartato in spiaggia. Ma non ha notato che un vigilante della Fi.Fa. security, la cui attenzione era stata richiamata dai suoi atteggiamenti sospetti, lo stava controllando a distanza.

E quando il vigilante è intervenuto per chiedergli spiegazioni, allo scippatore, un minorenne nordafricano residente nel Fermano, non è restato altro da fare che allargare le braccia in attesa dell’arrivo della polizia.
L’episodio criminoso, risoltosi fortunatamente nel migliore dei modi, si è verificato giovedì notte, intorno all’1,30, sul lungomare centro di Porto San Giorgio, a pochi metri di distanza da piazza Bambinopoli.

CORRIEREADRIATICO.IT

Tre giovani sambenedettesi sorpresi a rubare una bici. Interviene la Guardia Giurata Fi.Fa. Security

biciclette-500x300SAN BENEDETTO • Probabilmente si è trattato di una ragazzata dettata più dall’euforia della serata che dalla volontà di commettere un crimine. Fatto sta che tre giovanissimi sambenedettesi sono finiti in caserma, dai carabinieri, dopo essere stati sorpresi a rubare una bicicletta sul lungomare.

I tre sono stati avvistati da un metronotte mentre erano intenti a strappare via una bici – tra l’altro di scarso valore – dalla catena a cui era legata. La guardia li ha bloccati ed ha avvisato i carabinieri subito giunti sul posto.

I tre sono stati portati in caserma dove hanno dovuto fornire spiegazioni sul loro gesto. Per loro sono scattate le denunce a piede libero.

LANUOVARIVIERA.IT

Progetto Spiagge Sicure | Comunicato stampa del 18/06/2015

Fi.Fa. Security attiverà a giorni il servizio di controllo delle spiagge e degli stabilimenti balneari a mezzo di unità mobili. La novità di quest’anno è che il servizio, rispetto agli anni precedenti, interesserà non solo il territorio sambenedettese ma un territorio decisamente più ampio che va da Civitanova Marche a Tortoreto, un territorio che copre circa 70 km di spiaggia (precisamente nei comuni di Tortoreto, Alba Adriatica, San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Porto San Giorgio e Civitanova Marche).

Il servizio prevede il pattugliamento costante da parte delle Guardie Giurate in servizio di ronda lungo l’arenile e in prossimità degli stabilimenti balneari allo scopo di prevenire e dissuadere eventuali atti illeciti nei confronti delle strutture e ad impedire l’accesso e la permanenza in spiaggia nelle ore non consentite, oltre che ad impedire furti e danneggiamenti delle attrezzature presenti nei centri balneari.

Va segnalato che la specificità del servizio, regolamentata da propria legislazione, proprio per la sua natura di tutela dei beni, deve essere un compito proprio delle Guardie Giurate e non può essere svolto da altra figura diversa dalle Guardie armate. Un elogio quindi verso tutti i gestori e gli Enti che hanno voluto avvalersi di tale servizio, scongiurando così l’impiego di personale improvvisato e non regolarmente deputato a tali mansioni.

La speranza, per tutto questo vasto territorio è che, grazie a questo servizio, turisti e abitanti del nostro territorio possano sperare in una Estate Sicura…. con Fi.Fa. Security.

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Smartphone, dati disponibili sono bersaglio di attacchi informatici

61telefono-cellulare-studentessaLa nuova frontiera degli hacker, secondo quanto emerge dal Mobile World Congress di Barcellona, sono i dati custoditi dal cellulare

 

Tutti si preoccupano per il computer, ma in pochi pensano al cellulare che custodisce ugualmente dati sensibili, ad esempio attraverso le e-mail.
Password di accesso ed Antivirus di ultima generazione: poi però la posta la leggiamo sullo smartphone.

Gli esperti di sicurezza informatica consigliano di installare software antivirus e scaricare le applicazioni solo su piattaforme ufficiali “Consigli da prendere al volo prima che i nostri dati siano intercettati dalle migliaia di malintenzionati che si muovono sulla rete e che hanno puntato i nostri smartphone come modo di fare in fretta i loro loschi affari” commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti“.

“Il mercato della telefonia mobile è governato dall’innovazione e si concentra sull’aggiunta di funzionalità legate al marketing, piuttosto che alla sicurezza ed al rispetto della vita privata, è questo che sinteticamente ha detto James Lyne, responsabile per la sicurezza generale di Sophos, intervistato a margine del Mobile World Congress (Congresso mondiale della telefonia mobile) a Barcellona” spiega D’Agata che attraverso lo Sportello dei Diritti si è più volte scontrato con la tutela dei consumatori davanti al coinvolgimento dei dati sensibili..

“Lo stesso dirigente – prosegue D’Agata – ha sottolineato la responsabilità dei produttori nell’infondere insufficiente consapevolezza nei confronti dei consumatori, dei quali tanto per dirla in breve, solo il 40% utilizza un codice PIN per proteggere i propri dati.
Lo studio più recente di una società specializzata in antivirus quale Kaspersky ha rivelato che solo il 28% degli utenti non conoscono o quasi i malware mobile che si trovano nelle mani dei criminali informatici. Più sorprendentemente, il 26% degli intervistati sono consapevoli dei rischi ma non si preoccupano. Questa irresponsabilità avvantaggia di circa due anni i cybercriminali che hanno deciso di mirare maggiormente gli smartphone”.

E ancora “Secondo Alcatel-Lucent, 16 milioni di possessori di smartphone sono stati vittime nel 2014 di cyber attacchi. Come emerge dagli esiti del congresso, l’ultima generazione di cellulari non risulta essere progettata secondo una prospettiva di sicurezza, con l’eccezione rara di un modello dedicato come Blackphone 2 svelato lunedì a Barcellona.
Come il suo predecessore lanciato nel 2014, questo smartphone protegge il suo proprietario degli attacchi informatici e, almeno in teoria, dalla sorveglianza delle agenzie di intelligence.
Per poco più di 600 dollari, l’ultimo modello della Silent Circle, consente di effettuare chiamate cifrate con un corrispondente utilizzando un classico smartphone”

Redazione Nove da Firenze

Vigilantes della Fifa Security sventano maxi furto all’Eurospin di Piane di Montegiorgio

Montegiorgio, tentato furto all’Eurospin I vigilantes mettono in fuga i malviventi

20150417_eurospinMONTEGIORGIO – Tentano un furto all’Eurospin ma vengono scoperti dal metronotte e scappano dal retro. I ladri aveva fatto un varco nel muro e manomesso il sistema di allarme. I vigilantes notturni hanno scoperto il buco durante un giro di perlustrazione notturna e allertato i carabinieri.

I ladri sono scappati passando da una porta secondaria del supermercato. Al vaglio dei militari dell’Arma ci sono ora i filmati della videosorveglianza che potrebbero permettere il riconoscimento dei due malviventi.

 

Corriere Adriatico –
Venerdì 17 Aprile 2015